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Che cos'è una costruzione ecologica?


Pubblicazioni

Gli articoli completi sono stati trasferiti sul sito dell'Associazione Culturale "La FATA di Rabier", Centro di Documentazione, Progettazione, Ricerca sulla Bioarchitettura, La FATA di Rabier nella sezione 'Pagine verdi'

  • Il verde sopra tutto - Il nuovo Cantiere - Maggio 2000
    Abstract: L'utilizzo della superficie di copertura spesso può rappresentare l'unica alternativa per l'ottenimento di uno spazio verde nella grande metropoli. La conoscenza delle principali caratteristiche dei sistemi di inverdimento è necessaria per instaurare la giusta relazione con la struttura edificata; "I terreni pensili artificiali"; "Il verde pensile"; "Il verde stratificato".
  • Albergo diffuso - Strategie di valorizzazione del Patrimonio rurale - Franco Angeli Urbanistica - 2000
    Abstract: L'albergo diffuso è una proposta ricettiva che intende sviluppare forme di turismo attente alle proposte ed all'ambiente locale. L'idea che sta alla base dell'albergo diffuso nasce dall'opportunità di realizzare nuove strutture ricetive in piccoli centri rurali senza costruire nuovi immobili, ma utilizzando gli edifici già esistenti. Nei piccoli centri rurali nuove strutture provocherebbero inevitabilmente un impatto ambientale indesiderabile e apporterebbero troppe modifiche all'assetto urbano esistente, l'utilizzo invece di cascine e abitazioni esistenti porta con sé effetti benefici per la tutela e la salvaguardia del patrimonio edilizio. L'albergo diffuso consiste in una struttura ricettiva unitaria le cui componenti sono dislocate in immobili diversi, localizzati in più nuclei, di uno stesso comune o di comuni limitrofi ed è quindi una soluzione particolarmente adatta a piccoli comuni con centri agricoli di interesse ambientale e architettonico che intendono tutelare le proprie specificità. La definizione di "albergo diffuso" è stata data dalla normativa della Regione Sardegna, che fino ad oggi è l'unica regione a riconoscere questa nuova forma ricettiva.
  • Impianti solari termici per l'ospedale - Tecnica Ospedaliera - Aprile 2000
    Abstract: Un progetto innovativo, in precedenza usato solo per la montagna, viene ora sperimentato con sette prototipi, diversi per caratteristiche e dimensioni, dalla casa per anziani di Melito all'istituto che accoglie ragazzi con handicap a Levico.Perchè non sperimentarlo anche in ospedale? In questi ultimi anni il brevetto n ° EP 87107229.4 della Unione Europea, relativo a un metodo innovativo di trasporto spontaneo di calore verso il basso, è stato applicato a sistemi solari termici che hanno trovato il loro impiego privilegiato nelle zone di montagna. Questo grazie alle caratteristiche di un sistema che non impiega energia elettrica, è insensibile al freddo anche più intenso e non richiede alcuna manutenzione, oltre a essersi dimostrato estremamente affidabile.
  • Acqua piovana: una risorsa nel progetto di recupero -Tecnica Ospedaliera - Aprile 2000 - pagg. 46-51
    Abstract: Partendo dalle varie esperienze applicative, è evidente che di solito la parte più danneggiata di un manufatto da recuperare è senza dubbio la copertura, compreso il sistema di smaltimento delle acque meteoriche. Considerazioni di tipo ambientale ma anche economico evidenziano come l'acqua piovana possa essere intesa come una risorsa da sfruttare progettualmente.
  • Interventi di efficienza energetica -Tecnica Ospedaliera - Ottobre 2000
    Abstract: Viene proposto un modello contrattuale - il Finanziamento Tramite Terzi - che rappresenta una soluzione efficace al problema delle svariate difficoltà che ritardano gli interventi di efficienza negli ospedali, con danno per le amministrazioni ospedaliere. Servizi di climatizzazione invernale ed estiva (riscaldamento / condizionamento); Servizi tecnologici (sterilizzazione, lavanderia, cucine, ecc); Servizi medicali (macchinari elettro-diagnostici ed elettro-medicali); Razionalizzazione dei consumi di energia; Riduzione della spesa e incremento della qualità dei servizi erogati.
  • Tetti verdi per l'ospedale -Tecnica Ospedaliera - Dicembre 1998
    Abstract: Confronto tra i vari sistemi di inverdimento per ottimizzare il recupero delle coperture piane degradate e presenti nelle strutture ospedaliere. Peculiarità, composizione e tipologie. L'inverdimento pensile: i perchè di una scelta progettuale. L'utilizzo di inverdimento pensile può rappresentare l'unica alternativa per l'ottenimento di uno spazio verde nella grande metropoli, costituendo una potenziale risorsa di immenso valore. Il terrazzo - giardino è una fra le più interessanti conquiste della nuova architettura. L'uomo ha vissuto per lungo tempo a contatto con la terra, ora la città lo ha costretto a vivere nelle case multipiano, lo ha staccato dalla madre-terra e ciò ha contribuito a peggiorare la qualità della sua vita. La nuova architettura ha introdotto, nelle abitazioni, "terreni pensili artificiali", sospesi tra terra e cielo affinchè il "paesaggio" penetri nel grigiore delle nostre città e il legame con la madre-terra venga ristabilito.
  • Una casa verde alle porte di Milano - Biocasa - Giugno/Luglio 1995
    Abstract: Questo mio progetto rappresenta un interessante esempio di applicazione delle tecniche costruttive della bioarchitettura. Le scelte progettuali primarie, nonostante i vincoli, hanno preso in considerazione l'esecuzione di un edificio sano sotto tutti gli aspetti, una bioarchitettura. Perciò sono stati attentamente analizzati il sito, l'orientamento, la qualità dei materiali, la qualità dell'ambiente interno, le tecnologie costruttive, la qualità degli impianti, lo spazio e il colore.
  • Il linguaggio dei colori - Tecnica Ospedaliera - Ottobre 1999
    Abstract: Solitamente gli ambiente ospedalieri sono grigi e monotoni, quasi mai allegri e colorati. Utilizzando invece un nuovo sistema cromatico si potrebbe portare una nota diversa, offrendo vantaggi notevoli a tutti, ai pazienti, ai dipendenti e, perchè no, anche a i visitatori. Il sistema naturale dei colori NCS si basa esclusivamente sul modo in cui l'essere umano percepisce i sei colori cosiddetti puri: il bianco, il nero, il giallo, il rosso, il blu e il verde. Noi li chiameremo colori fondamentali.
  • Sulla Bioarchitettura - Abitare - Novembre 1995
    Abstract: Si sente sempre più parlare di abitazione sana, casa sicura, biocasa, ma non a tutti è chiaro il concetto base dell'architettura ecobiologica: ricercare la salubrità del costruito senza recare danni all'ambiente. Bioarchitettura è una filosofia progettuale interdisciplinare: non una corrente a sé dell'architettura, ma piuttosto un modo olistico e completo di progettare. Nasce dai movimenti verdi olandesi, si intrega con alcune concezioni del Feng-Shui, si evidenzia nella ricerca dei movimenti di fine anni Sessanta finalizzata a nuovi modi di vivere nella casa e nell'ambiente, a una produzione il più possibile ecologica, ottenuta con materie prime naturali a basso impatto ambientale e basso consumo energetico.
  • Un progetto di recupero di casa in breste - Abitare La Terra
    Abstract: Premesso che un tempo, compatibilmente con le disponibilità economiche, sapevano costruire forse meglio che ai tempi nostri, pur avendo minori disponibilità economiche, attualmente un progetto di recupero, soprattutto se realizzato con la tecnologia della terra cruda, deve rispettare alcuni punti fissi quali: - Mantenere la tecnologia costruttiva del luogo. - Intervenire con l'adeguamento igienico sanitario compatibilmente con la tipologia. - Garantire una buona coperture ed un buon isolamento da terra, ciò che metaforicamente e figurativamente è rappresentato da un buon cappello e buoni stivali. L'analisi dell'esistente ha permessoo di riscontrare la non presenza di patologie di degrado, cioè non ci sono infiltrazioni di H20, le murature si sono conservate in perfetto stato, non ci sono segni di umidità ascendente.
  • Architettura spontanea, Architettura senza architetti - Archigonia - Marzo/Aprile 1995
    Abstract: Una serie di esempi per comprendere l'atteggiamento mentale dell'uomo "primitivo" nei confronti della progettazione dell'ambiente. Scrivere di architettura spontanea, primitiva, popolare è sempre complesso a causa della difficoltà di comprensione dell'atteggiamento mentale che ne è all'origine, rapportato alla teorizzazione razionale che contraddistingue il "costruire" moderno. L'interesse per questo argomento deriva dalla consapevolezza dell'esistenza di molteplici realtà architettoniche, espressioni reali di esperienze interiori, di realtà esterne, di modelli di vita diversi ma non meno validi dei nostri.
  • Architettura ecologica in legno - Archigonia n. 4 - Gennaio/Febbraio 1995 - pagg. 56..61
    Abstract: La parola "ecologia" coniata oltre un secolo addietro dal biologo Haeckel, deriva dal greco e significa "discorso sulla casa". Da circa vent'anni questo "discorso sulla casa" esige di risparmiare energia attraverso tecniche di costruzione con alti quozienti di coibentazione. Conseguentemente la casa non "respira" ed aumenta l'inquinamento indoor. La costruzione ecologica ha risolto uno dei nodi fondamentali dell'architettura contemporanea.