Sulla via del ferro
Ci siamo dati una sfida-obbiettivo per il futuro del comune di Netro!La rivitalizzazione del territorio turistico di Netro ò stata pensata nel rispetto del turismo sostenibile proprio perché la legge regionale 4° del 24 gennaio 2000, in conformità con questo principio, intende sviluppare un'azione di pianificazione delle risorse naturali, sociali ed economiche, in campo turistico, che garantisca la compatibilità tra ambiente, società ed economia locale, dove il concetto di pianificazione ò improntato sulla concertazione tra soggetti pubblici e privati.
In relazione all'obiettivo di rivitalizzazione turistica del territorio di Netro, questo studio di fattibilità è stato finalizzato alla formulazione delle scelte progettuali che privilegiavano il rispetto della sostenibilità turistica ed ambientale.
Obiettivi specifici del progetto:
- potenziamento e qualificazione della filiera Ecomuseo di Netro e dei percorsi podistici e ciclo turistici;
- favorire l'integrazione e la diversificazione del prodotto turistico locale e dei servizi turistici (bioarchitettura, prodotti certificati);
- introduzione di elementi d'innovazione nella programmazione e gestione delle attività territoriali sia dal punto di vista tecnologico (recupero delle costruzioni in terra, piani del colore, recupero energetico, ingegneria naturalistica), sia dal punto di vista organizzativo, coerente e funzionale con il prodotto turistico locale (gestione dei servizi necessari attraverso una cooperativa di giovani del luogo);
- messa a punto di un "modello" di sviluppo turistico territoriale esemplare e trasferibile ad altre realtà locali.
Progetti d'intervento previsti:
- Riqualificazione e recupero dell'area urbana Borgo Antico ad uso punto vendita di prodotti gastronomici ed artigianali locali, ed ex casa Rubino ad uso ufficio promozione turistica;
- Recupero del teatro con funzione di struttura congressuale e centro di documentazione per attività di rilevanza turistica, oltre che sede di una cooperativa di servizi, centro d'incontro e sede permanente della mostra fotografica sulla "Via del ferro";
- Riqualificazione ambientale di aree urbane comunali degradate - Rio della Madonna - con aree di sosta ed aree attrezzate;
- Recupero del percorso ciclo-pedonale previsto lungo il tratto Mulino / Zumer / Fonderie con infrastrutture per interscambio, aree di sosta attrezzate, compresa la possibilità di acquisto di immobili e superfici di pertinenza;
- Riqualificazione e recupero del fabbricato rurale dell’alpeggio Amburnera di Sotto ad uso agriturismo ecosostenibile;
- Riqualificazione e recupero del fabbricato rurale dell’alpeggio Alpe Nuovo ad uso Museo della Civiltà contadina; Recupero e riqualificazione della drera Trompeie-Carasseie, antico collegamento pedonale lastricato che collegava il paese con gli alpeggi
- Percorso tematico del ferro con consolidamento dei ruderi e loro messa in sicurezza, ripristino delle vie d’acqua e della strada di servizio della roggia con destinazione a percorso polivalente, pedonale, ciclistico, ciclo-pedonale, semplificato per portatori di handicap e ippovia;
- Parcheggio alberato della capacità di 30 auto zona Fonderia;
- Recupero delle vecchie Drere.
