Direttiva 2002/91/CE
"Disposizioni correttive ed integrative al decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192, recante attuazione della direttiva2002/91/CE relativa al rendimento energetico in edilizia"
Il Decreto Legislativo che reca "Disposizioni correttive ed integrative al decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192, recante attuazione della direttiva2002/91/CE relativa al rendimento energetico in edilizia", definitivamente approvato dal Consiglio dei Ministri del 22 dicembre 2006 e firmato il successivo 29 dicembre dal Presidente della Repubblica, è ora in attesa di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.
Ricordiamo che tra le modifiche previste nel provvedimento varato dal Governo le più rilevanti riguardano l'attestato di Certificazione Energetica degli edifici, previsto dall'art. 6 del D.Lgs. 192/2005.
Il provvedimento prevede soluzioni transitorie da attuare fino all'emanazione dei decreti previsti dal D.Lgs. 192/2005.
È prevista, infatti, la sostituzione temporanea della certificazione energetica con un "attestato di qualificazione" sottoscritto dal direttore dei lavori.
Il decreto di modifica estende gradualmente l'obbligo della certificazione energetica anche agli edifici esistenti.
La certificazione è obbligatoria da subito per le nuove costruzioni e dal 1° luglio 2008 lo diventerà per le vendite e le locazioni di edifici di superficie maggiore di 1000 m2.
Soltanto dal 1° luglio 2009 l'attestato di efficienza energetica non potrà mancare anche nelle compravendite di singoli appartamenti.
La soluzione temporanea dell'attestato di qualificazione non rappresenta l'unica novità introdotta dallo schema di decreto:il provvedimento, infatti, modifica gli allegati A, C, E, F, G, H, I e del decreto legislativo n. 192 del 2005.
Il decreto ha dondamentalemente tre obiettivi:
- migliorare le prestazioni energetiche dell'edificio;
- valorizzare ed integrare le fonti rinnovabili dell'edificio
- conseguire gli obiettivi fissati dal protocollo di Kyoto
