Conto Energia
Il decreto fotovoltaico definisce tre tipologie di impianto per la determinazione delle tariffe incentivanti del conto energia: impianto non integrato, impianto parzialmente integrato e impianto con integrazione architettonica.
L'impianto fotovoltaico non integrato è l'impianto con moduli ubicati al suolo, ovvero con moduli collocati, con modalità diverse dalle tipologie parzialmente integrato e con integrazione architettonica, sugli elementi arredo urbano e viario, sulle superfici esterne degli involucri di edifici, di fabbricati e strutture edilizie di qualsiasi funzione e destinazione.
L'impianto fotovoltaico parzialmente integrato è l'impianto i cui moduli sono posizionati
- su tetti piani e terrazzi di edifici e fabbricati. Qualora si apresente una balaustra perimetrale, la quota massima, riferita all'asse mediano dei moduli fotovoltaici, deve risultare non superiore all'altezza minima della balaustra.
- su tetti, coperture, facciate, balaustre o parapetti di edifici e fabbricati in modo coplanare alla superficie di appoggio senza la sostituzione dei materiali che costituisco le superfici d'appoggio stesse.
- su elementi di arredo urbano, barriere acustiche, pensiline, pergole e tettoie in modo coplanare alla superficie di appoggio senza la sostituzione dei materiali che costituisco la superfici d'appoggio stesse.
L'impianto fotovoltaico con integrazione architettonica è l'impianto i cui moduli sono integrati secondo le tipologie seguenti, in elementi di arredo urbano e viario, superfici esterne degli involucri di edifici, fabbricati, strutture edilizie di qualsiasi funzione e destinazione:
- Sostituzione dei materiali di rivestimento di tetti, coperture, facciate di edifici e fabbricati con moduli fotovoltaici aventi la medesima inclinazione e funzionalità architettonica della superficie rivestita.
- Pensiline, pergole e tettoie in cui la struttura di copertura sia costituita dai moduli fotovoltaici e dai relativi sistemi di supporto
- Porzione della copertura di edifici in cui i moduli fotovoltaici sostituiscano il materiale trasparente o semitrasparente atto a permettere l'illuminamento naturale di uno o più vani interni.
- Barriere acustiche in cui parte dei pannelli fonoassorbenti siano sostituiti da moduli fotovoltaici
- Elementi di illuminazione in cui la superficie esposta alla radiazione solare degli elementi riflettenti sia costituita da moduli fotovoltaici
- Frangisole i cui elementi struturali siano costituiti dai moduli fotovoltaici e dai relativi sistemi di supporto
- Balaustre e parapetti in cui i moduli fotovoltaici sostituiscano gli elementi di rivestimento e di copertura
- Finestre in cui i moduli fotovoltaici sostituiscano o integrino le superfici vetrate delle finestre stesse
- Persiane in cui i moduli fotovoltaici costituiscano gli elementi strutturali delle persiane
- Qualsiasi superficie descritta nelle tipologie precedenti sulla quale i moduli fotovoltaici costituiscano rivestimento o copertura aderente alla superficie stessa.
L'energia elettrica prodotta da impianti fotovoltaici entrati in esercizio nel periodo intercorrente tra la data di emanazione del decreto edl il 31 dicembre 2008 ha diritto ad un tariffa incentivante secondo la seguente tabella.
|
Potenza P (kW) |
Impianto non integrato |
Impianti con parziale integrazione architettonica |
Impianti con integrazione architettonica |
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1 < P < 3 |
0.40 € |
0.44 € |
0.49 € |
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3 < P < 20 |
0.38 € |
0.42 € |
0.46 € |
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P>20 |
0.36 € |
0.40 € |
0.44 € |
Le tariffa di cui alla precedente tabella è riconosciuta per un periodo di venti anni a decorrere dalla data di entrata in esercizio dell'impianto.
Per gli impianti che entreranno in esercizio tra il 1 gennaio 2009 e il 31 dicembre 2010 la tariifa incentivante viene decurtata del 2% per ciascuno degli anni di calendario successivi al 2007, fermo restando il periodo dei venti anni.
